sabato 14 novembre 2009

Sfuriata

"Sapete scuoiare una lepre? Avete mai costruito una trappola? Eh!?"


Edgar Malaiville si rivolge infuriato agli studenti della Sorbona (Letio Magistralis, 1981)

giovedì 12 novembre 2009

Frammento 7

Davvero signore, vestitevi il meno possibile.
La' dentro c'e' un clima predatorio.

- Edgar Malaiville ad un gruppo in visita presso la Sorbonne, Gennaio 1968 -

lunedì 9 novembre 2009

Frammento 6

"Cosa ci faccio qui? Qui, dico." Edgar Malaiville, appunti privati (College de France 1978).

domenica 8 novembre 2009

Frammento 5

"Fiume, fiumiciattolo, tu muori".
- Edgar Malaiville, Rivista Ermetica Solaria, Firenze, 1958 -

Frammento 4

"Se smettiamo tutti insieme di crederci, si potrebbero cambiare molte cose.
Nella forza emancipatrice del lavoro, dico."

- Edgar Malaiville, fermato fuori dalla Sorbonne da un gruppo di studenti, Maggio 1968 -

Frammento 3

"Io la festa del lavoro non l'ho mai capita, c'ho poca dimestichezza col soggetto. Quello là col capello, chiedete a lui, ha una fabbrica, è un grande amante del lavoro, c'ha fatto un mucchio di soldi".

- Edgar Malaiville, rivolto a un giornalista del sindacato (1 Maggio 1978) -

Frammento 2

Bellissimo questo appunto di Edgar...

"Stavo solo cercando di essere meno pollo, più improduttivo"

- Edgar spiega a uno studente il suo silenzio (Conversazione provata con Jean Marleaux, 1971) -

Frammento 1

Piu sei produttivo meno ti lasciano in pace.
Un conte della Vandea, un amico mio, ha in casa un pappagallo che respira sul suo trespolo; il signor conte e il pappagallo nei pomeriggi pigri dell'estate campestre si guardano molli, nella piu' assoluta indifferenza; giu' in basso, affianco alle cucine e agli stufati si affannano schiere di polli e di massaie in lotta perpetua: decine di polli razzolano in quel il giardino nel tentativo disperato di sfuggire le sospette cure di donne energetiche e rubiconde che li nutrono, li forzano a cagar uova, li massacrano, gli tirano il collo.

- Edgar Malaiville (Agosto 1974) -

Incipit

Ti scrivo da qui che non mi fido di facebook. Siamo in pochissimi a conoscere Edgar e mi sembra che anche tu sia in possesso di qualche suo appunto. Edgar farà il botto caro mio. Un blog mi sembra una buona idea... una raccolta di frammenti... bisogna lavorare sulla biografia... io da quello che so sì è laureato a parigi, poi è andato in combutta. Cazzo un foucault seriosissimo, un bourdieu che gli spaccava le palle e ha lasciato perdere...